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Un modo insolito per scoprire
le pendici della montagna, intorno al vulcano, con i vagoncini della ferrovia
Circumetnea.
Dirigendosi verso la periferia
di Catania, la linea ferrata taglia trasversalmente il centro urbano sino
ad incontrare la prima evidente traccia della presenza dellEtna: la colata
del 1669, quella che raggiunse e distrusse Catania. Lingresso nei paesi è
sempre suggellato da un fischio lacerante, il tempo di attraversare le
brutte zone di espansione urbana e subito dopo la brusca fermata nella
stazione. |
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Superato Bronte il tracciato della Circumetnea si immerge in una splendida colata costituita da lave a corda e raggiunge la sua quota massima allaltezza dellaltopiano di Maletto in contrada Difesa, dalla quale lo sguardo spazia verso i crateri sommitali. A Randazzo
si è circa a metà strada: si può fare una sosta
per visitare il centro storico prima di iniziare la discesa lungo la
vallata dellAlcantara. La campagna inizia a essere punteggiata da fastose
ville, e il treno della Circumetnea percorre i pregiati vigneti della
Solicchiata. Paesi e frazioni vengono superati uno dopo laltro mentre
in lontananza si scorge nuovamente il baluginare dello Ionio e ai lati
della ferrovia ricompaiono gli agrumi. |
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