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| 2° ITINERARIOTIPOLOGIA
DELLITINERARIO: |
AVVENTURA: la Grande
Traversata dellEtna |
| TIPOLOGIA DEI VIAGGIATORI: |
GIOVANI |
| PERIODO DELLITINERARIO:
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STAGIONALE |
1° GIORNO: FORNAZZO -
ETNA Grande Traversata dellEtna
Dopo la prima colazione, ci si recherà sullETNA, dove ha
inizio la G. T. E., la Grande Traversata dellEtna, alla scoperta
più autentica del vulcano in tutti i suoi molteplici aspetti. La
partenza da Fornazzo permette di compiere in cinque giorni una visita
completa di tutti i versanti del vulcano, per un trekking unico in Italia
che il Parco dellEtna promuove con grande impegno ed attenzione,
anche con la collaborazione del Club Alpino Italiano. La lunghezza complessiva
del tracciato è di circa 80 km.
1 tappa Fornazzo- Rifugio Citelli- Piano Provenzana (km 15)
Per due chilometri si percorre la Strada Mareneve per il rifugio Citelli
sino ad incontrare la colata del 1979, annunciata da unevidente
cappella votiva. Cento metri più avanti si svolta sulla sinistra
su una stretta stradella che in ripida salita giunge alla casa di Pietracannonne.
Proseguendo su mulattiera e pista si raggiunge prima il rifugio Citelli
(m1740) e quindi Piano Provenzana (m 1800). Si può pernottare al
rifugio Citelli, attualmente in corso di ristrutturazione oppure a Piano
Provenzana, dove si trova sia un rifugio sia un albergo.2° GIORNO:
ETNA Grande Traversata dellEtna
2 tappa Piano Provenzana
Pista altomontana m. Maletto m. Scavo (km 20)
Allinizio della terza giornata da Piano Provenzana si attraversano
le sciare (termine locale con cui sono indicati i campi lavici)
che cingono monte Nero e si discende quindi verso la grotta dei Lamponi.
Da qui è possibile effettuare unimpegnativa deviazione verso
la grotta del Gelo, la GTE prosegue invece lungo lampia pista altomontana
che percorre il versante settentrionale e quello occidentale dellEtna.
Si consiglia di pernottare nei rifugi rustici aperti in tutte le stagioni
ma non gestiti, di monte Maletto (m.1773) o di monte Scavo (m.1785).
3° GIORNO: ETNA Grande
Traversata dellEtna
3 tappa m.Scavo- Piano Vetore Area turistica Etna sud (km
15)
La prima parte della terza tappa si snoda ancora lungo la comoda pista
altomomtana. Vengono raggiunti successivamente i rifugi di monte Palestra,
della Galvarina, di monte Denza (lunico chiuso) e si giunge quindi
a Piano Vetore (dove è in corso dallestimento un punto base
del Parco).
A questo punto si cammina per km 2,5 sulla strada provinciale ricostruita
sulla colata del 1983 e si raggiunge così larea turistica
Etna sud. E possibile pernottare presso il rifugio Sapienza, dove sono
disponibili circa 100 posti letto.
4° GIORNO: ETNA Grande
Traversata dellEtna
4 tappa Area turistica sud Area sommitale Valle del
Bove (km 18)
Questo giorno è dedicato alla salita alla zona dei crateri. Partenza
di buon mattino incamminandosi inizialmente lungo la pista utilizzata
dai fuoristrada turistici.
Dopo circa due ore si raggiunge a quota 2500 la stazione terminale della
funivia ed i ruderi del Piccolo Rifugio, alla base della Montagnola. Poco
oltre si può lasciare la pista battuta e si può continuare
l'ascesa seguendo un vecchio tracciato che consente di fiancheggiare verso
est Piano del Lago e di ammirare il panorama della Valle del Bove.
Una volta giunti alla Torre del Filosofo (m 2919), prima di affrontare
lerta finale che porta al bordo dei crateri, occorre acquisire le
necessarie informazioni circa lattività dei crateri. In alcuni
periodi la Prefettura sconsiglia laccesso alla zona sommitale. In
ogni caso questultima parte della salita deve essere percorsa con
estrema cautela. Si può affrontare lerta finale dal versante
meridionale del cono, oppure si può alleviare la pendenza aggirando
i crateri da ovest e salendo quindi da nord. Lapparato sommitale
è costituito dalla bocca ovest, dalla voragine centrale, dal cratere
di nord-est (il più alto) e dalla bocca di sud est.
Una volta visitata la vetta conviene ritornare alla Torre del Filosofo
e ridiscendere attraverso le ceneri del Piano del Lago sino alla Montagnola.
Da qui si può fare ritorno al rifugio Sapienza e concludere il
trekking.
5° GIORNO: ETNA Grande
Traversata dellEtna
5 tappa Valle del Bove Val Calanna Zafferana Etnea
(km 12).
È possibile continuare il trekking attraversando la Valle del Bove,
però essendo questultima interessata spesso dalle colate
laviche, non sempre è possibile attraversarla. Il giro non dovrebbe
escluderla perché resta comunque uno dei luoghi più affascinanti
dellEtna per la sua selvaggia bellezza. Oltre a discendere a Zafferana
Etnea passando da Piano dellAcqua, secondo litinerario che
suggeriamo, si può anche rimanere in quota e continuare il tour
del vulcano raggiungendo Milo e Fornazzo. Vi raccomandiamo che, qualora
vorreste percorrere la GTE, potete contattare preventivamente lEnte
Parco dellEtna, oppure la Sezione dellEtna del CAI, per ottenere
eventuali aggiornamenti sul percorso.
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