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| 3° ITINERARIOTIPOLOGIA
DELLITINERARIO: |
AVVENTURA |
| TIPOLOGIA DEI VIAGGIATORI: |
GIOVANI / ADULTI |
| PERIODO DELLITINERARIO: |
ANNUALE |
1° GIORNO: ETNA. Crateri
Sommitali.
Dopo la prima colazione si raggiunge lETNA, nei pressi del Rifugio
Sapienza per linizio dellescursione ai Crateri Sommitali.
Unemozionante scalata per scoprire il fascino invincibile del vulcano
più grande dEuropa, che domina lintera Sicilia orientale:
un paesaggio di incomparabile bellezza. Unescursione impegnativa
che si può compiere sia a piedi sia con gli appositi mezzi, ma
che raccomandiamo sempre in compagnia delle esperte guide dellEtna.
Occorre acquisire le necessarie informazioni circa lattività
dei crateri, dato che in alcuni periodi la Prefettura sconsiglia laccesso
alla zona sommitale. Il pranzo si consumerà a sacco. Terminata
lescursione si tornerà in albergo per la cena e il pernottamento
2° GIORNO: ETNA. Sentiero
Natura Monte Nero degli Zappini NICOLOSI.
Consumata la prima colazione ci si reca sullETNA, per unaltra
splendida giornata dedicata allescursione nel sentiero natura Monte
Nero degli Zappini, il primo che è stato tracciato e segnalato
sullEtna, offre una sintesi di alcuni ambienti naturali tipici della
zona. Questo percorso presenta poche difficoltà, si può
percorrere in circa due ore e trenta minuti e permette di immergersi nella
natura sempre diversa dellEtna. Durante il percorso si costeggia
il giardino botanico Nuova Gussonea, centro di studi della variegata flora
dellEtna. Chi fosse interessato a visitarlo allinterno potrà
contattare la cattedra di botanica dellUniversità di Catania.
Si rientrerà a NICOLOSI per consumare un pranzo tipico e per effettuare
la visita che comincia dalla chiesa Madre, la prima costruzione edificata
dopo il terremoto del 1693, che rappresenta uno dei monumenti più
significativi di Nicolosi, con la sua facciata in stile ottocentesco e
il campanile in pietra lavica. Da ricordare durante i festeggiamenti pasquali
la celebrazione della resurrezione con la calata della tela.
Fuori il paese (sarà presto la nuova sede del Parco dellEtna),
si trova lantico monastero benedettino di S.Nicolò lArena,
edificio fondato su una preesistente cappella rurale del XII secolo e
attorno al quale si sviluppò il paese. Il monastero fu abbandonato
dai monaci dopo che le eruzioni del 1536 37 e il terremoto del
1542 che distrussero il piccolo villaggio etneo. Si prosegue con la visita
del piccolo museo vulcanologico. La festa del santo patrono si celebra
la prima domenica di luglio. Tra le sagre ricordiamo, aprile in festa,
in agosto la notte di San Lorenzo, in settembre la cronoscalata, in ottobre
la sagra dei funghi, in novembre lestate di San Martino.
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