5° ITIN. 2 GG. SPORTIVO

5° ITINERARIOTIPOLOGIA DELL’ITINERARIO: SPORTIVO: il Golf
TIPOLOGIA DEI VIAGGIATORI: FAMIGLIE / GIOVANI / ANZIANI
PERIODO DELL’ITINERARIO: ANNUALE
(formula sabato/domenica)

1° GIORNO: GOLF.
Dopo la prima colazione si raggiunge il campo da GOLF. Se amate questo sport, la permanenza di un giorno a “Il Pìcciolo Golf Club” di Rovvitello, vi permetterà di utilizzare un percorso sportivo che resterà sicuramente impresso nella mente del giocatore per la bellezza del sito, per le attrezzature di ottimo livello, le continue variazioni di vegetazione che incontrerà, come i boschi, le vigne e le ginestre fra le colate laviche, dove sono state realizzate alcune buche molto suggestive. Il pranzo e la cena si potranno gustare in uno degli ottimi ristoranti tipici. Si rientrerà la sera in albergo per il pernottamento.


2° GIORNO: ETNA. Sentiero Escursionistico Case Pirao - Monte Spagnolo.- Cisternazza - CASTIGLIONE DI SICILIA.
ETNA. Il secondo giorno vi si propone l’escursione effettuata lungo il Sentiero Escursionistico Case Pirao- Monte Spagnolo- Cisternazza. che richiede complessivamente mezza giornata, quest’itinerario in pieno versante nord dell’Etna, in cui i principali motivi di interesse sono l’apparato eruttivo del 1981 e la faggeta di monte Spagnolo.
Al rientro si raggiungerà l’affascinante CASTIGLIONE DI SICILIA, per gustare le mille delizie della cucina tradizionale del luogo. La visita comincia con il Castello ingrandito dai Normanni che costruirono tre roccaforti collegate da passaggi sotterranei, che costituivano tutto quel complesso militare attorno al quale sorse di seguito il paese, poi circondato da poderose mura difensive. Accanto al castello sorge una delle chiese di maggior pregio fra quelle castiglionesi: la basilica della Madonna della Catena. La sua costruzione risale alla metà del XVII secolo e si erge su una breve gradinata. La facciata di stile barocco in pietra arenaria di Siracusa è grezza ma possiede una luminosità particolare, si nota inoltre, un bel portale a colonne tortili e in due nicchie la statua di S.Filippo e quella di S.Giacomo. Sull’altare maggiore si trova una statua della Madonna della Catena realizzata in marmo di Carrara e che risulta essere l’opera di maggior pregio della chiesa, scolpita probabilmente da Giacomo Gagini nel 1543.Le altre tre chiese di notevolissima importanza sia per la loro architettura che per gli arredi sacri contenuti ai loro interni sono nell’ordine del giro turistico: la chiesa di S. Antonio Abate, quella di S.Pietro e quella della Madonna del Carmine. Un aspetto naturalistico di fondamentale importanza, che ricorda da sempre Castiglione è la presenza, nel suo territorio delle sorprendenti Gole dell’Alcantara, lunghe circa mezzo chilometro presentano delle belle pareti di basalto alte anche 50 metri. Percorrerle da la magnifica sensazione di immergersi nella natura ed ammirare i giochi di luce e di acqua che si riflettono nelle pareti laviche. Castiglione è chiamata “città del vino” per i pregiati vini DOC che vi vengono prodotti, ma non possiamo dimenticare l’antica tradizione della coltivazione della nocciola. L’artigianato castiglionese ha un vanto da sempre celebrato, i ricami a punto ago fra i più belli e preziosi fra quelli realizzati in Sicilia.La gastronomia si ricorda per i maccheroni caserecci al sugo di coniglio, la caponata di verdure, e tra i dolci i famosi “sciauni” cioè un a sfoglia di pasta farcita di ricotta, zucchero e cannella e poi fritta. La festa della santa patrona, la Madonna della Catena, si celebra la prima domenica di maggio, con un giro del fercolo per le suggestive viuzze del centro cittadino. Le sagre sono quella del ricamo nei castelli in giugno, e quella dell’estate castiglionese in agosto.