7° ITIN. 2 GG. FESTE

7° ITINERARIOTIPOLOGIA DELL’ITINERARIO: LE FESTE DEI TRE SANTI
TIPOLOGIA DEI VIAGGIATORI: FAMIGLIE / GIOVANI / ANZIANI
PERIODO DELL’ITINERARIO: STAGIONALE

1° GIORNO: ETNA. Sentiero Natura Monte Nero degli Zappini - TRECASTAGNI.
Dopo la prima colazione si parte alla volta dell’ETNA, per questo primo giorno che è dedicato all’escursione al sentiero natura Monte Nero degli Zappini, il primo che è stato tracciato e segnalato sull’Etna, offre una sintesi di alcuni ambienti naturali tipici della zona. Questo percorso presenta poche difficoltà, si può percorrere in circa due ore e trenta minuti e permette di immergersi nella natura sempre diversa dell’Etna. Durante il percorso si costeggia il giardino botanico Nuova Gussonea, centro di studi della variegata flora dell’Etna. Chi fosse interessato a visitarlo all’interno potrà contattare la cattedra di botanica dell’Università di Catania. Al rientro pranzo tipico a Trecastagni, e nel pomeriggio e sera si potrà assistere a una parte della festa dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino. La sera rientro in albergo per la cena e il pernottamento.


2° GIORNO: TRECASTAGNI.
Consumata la prima colazione vi attende TRECASTAGNI, dove si può ammirare la bellezza della chiesa Madre, dedicata a S.Nicola di Bari, posta su un belvedere che permette la vista della costa ionica. È stata edificata nel XV secolo e successivamente rimaneggiata. Ha una struttura basilicale a tre navate decorate con stucchi settecenteschi. Non si può tralasciare il Santuario dei santi martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, la cui costruzione è legata al culto dei tre martiri, che secondo la tradizione si fermarono in queste terre durante il loro viaggio verso Lentini. Il santuario è stato edificato nel 1593 ed è considerato uno degli esempi più importanti del ‘500 siciliano. All’interno sono conservate le statue dorate dei tre santi. È interessante ricordare questa festa tradizionale che ogni anno, il 9 e il 10 maggio, viene celebrata in onore dei tre martiri. La celebrazione della festa si svolge con grande solennità, nell’arco di più giorni e si compone di tanti particolari momenti che culminano nella notte tra il 9 e il 10 maggio quando ha luogo la processione dei “nuri” (nudi), uomini vestiti di pantaloni bianchi e di una fascia rossa a tracolla, che trasportano in corteo, il cuore di S.Alfio come sacra reliquia, e grossi ceri accesi per le grazie ricevute. La grande maggioranza dei fedeli è composta da sordomuti per i quali i tre santi hanno compiuto molti miracoli. Il folklore è rappresentato dall’opera dei pupi siciliani che tramanda nel tempo le antiche tradizioni siciliane. L’artigianato è sviluppato soprattutto nel settore della pietra lavica, nella costruzione e decoro dei carretti siciliani e nella lavorazione del legno. Vi ricordiamo, inoltre, in ottobre le sagre dei funghi, pane e ricotta; quella dell’uva e della salsiccia, quella delle castagne e del vino. In luglio, si svolge la festa della musica. Il pranzo sarà consumato in un ristorante tipico.