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| 11°
ITIN. 2 GG. SPORTIVO ESTIVO |
| 11° ITINERARIOTIPOLOGIA
DELLITINERARIO: |
SPORTIVO Estivo: Il trekking,
la canoa, il birdwatching |
| TIPOLOGIA DEI VIAGGIATORI: |
FAMIGLIE / GIOVANI |
| PERIODO DELLITINERARIO:
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STAGIONALE |
1° GIORNO: NICOLOSI O
LINGUAGLOSSA
Dopo la prima colazione
la visita di Nicolosi comincia dalla chiesa Madre, la prima costruzione
edificata dopo il terremoto del 1693, che rappresenta uno dei monumenti
più significativi di Nicolosi, con la sua facciata in stile ottocentesco
e il campanile in pietra lavica. Da ricordare durante i festeggiamenti
pasquali la celebrazione della resurrezione con la calata della
tela. Fuori il paese (sarà presto la nuova sede del Parco
dellEtna), si trova lantico monastero benedettino di S.Nicolò
lArena, edificio fondato su una preesistente cappella rurale del
XII secolo e attorno al quale si sviluppò il paese. Il monastero
fu abbandonato dai monaci dopo che le eruzioni del 1536 37 e il
terremoto del 1542 distrussero il piccolo villaggio etneo. Si prosegue
con la visita del piccolo museo vulcanologico. Pranzo e cena si possono
consumare presso i ristoranti tipici del luogo La festa del santo patrono
si celebra la prima domenica di luglio. Tra le sagre ricordiamo, aprile
in festa, in agosto la notte di San Lorenzo, in settembre la cronoscalata,
in ottobre la sagra dei funghi, in novembre lestate di San Martino.
La sera si rientrerà in albergo per il pernottamento.
In alternativa:
Effettuata la prima colazione, la visita di Linguaglossa comincia con
la chiesa Madre, la cui fondazione risale al 1613. La facciata si compone
di sapienti cromatismi ottenuti con luso alternato della pietra
lavica e di quella arenaria. Allinterno si conservano preziosi dipinti,
e dietro laltare maggiore è posto il magnifico coro ligneo
con bassorilievi, sculture e fregi. È un opera di superba fattura
del 1728 realizzata dagli intagliatori catanesi Turrisi e Cirolli. Ogni
spalliera contiene un bassorilievo intagliato con una scena della vita
di Gesù.
Di enorme interesse è la chiesa dellImmacolata con la bellissima
pala raffigurante la Madonna. Sullaltare vi è la più
eccelsa fra le opere conservate a Linguaglossa: la famosa Custodia
di Pietro Bencivinni, che la scolpì tra il 1708 e il 1710. Di proporzioni
monumentali è una realizzazione di squisita fattura.
Infine per completare la visita del paese si può raggiungere il
museo delle Genti dellEtna. È un museo etnografico che raccoglie
reperti naturali e di manufatti che tengono viva la memoria di un passato
naturale quanto artigianale. Si procede con il pranzo e la cena presso
un locale tipico, ricordandovi che Linguaglossa è famosa per i
suoi vigneti che producono diversi vini DOC, e la produzione di nocciole
che tanta parte ha nella preparazione di dolci tipici. Sono dei veri protagonisti
della gastronomia la celebre salsiccia e i funghi porcini. Si deve menzionare
lottimo miele sia di ginestra che di castagno. Per chi fosse interessato
la festa del santo patrono si celebra l1 settembre, mentre quella
del compatrono, S.Rocco si festeggia il 16 agosto. In luglio si organizza
il pentathlon dellEtna, in agosto lestate linguaglossese e
in ottobre la settimana dellEtna. Si rientrerà per il pernottamento
in albergo.
2° GIORNO: ETNA.
Il secondo giorno dopo la colazione è dedicato alla possibilità
di una pratica sportiva quale il trekking, la canoa, il birdwatching o
lequiturismo. Un modo tutto naturale di avvicinarsi al meraviglioso
mondo dellEtna con il suo fascino sempre vario e bello che incanta
in qualunque stagione. Potrete pranzare in uno dei ristoranti tipici dellEtna
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