11° ITIN. 3 GG. AVVENTURA

11° ITINERARIOTIPOLOGIA DELL’ITINERARIO: AVVENTURA
TIPOLOGIA DEI VIAGGIATORI: ADULTI / GIOVANI
PERIODO DELL’ITINERARIO: STAGIONALE

1° GIORNO: ETNA Crateri Sommitali
Dopo la prima colazione ci si recherà sull’ETNA per effettuare l’escursione ai Crateri Sommitali. Un’emozionante scalata per scoprire il fascino invincibile del vulcano più grande d’Europa, che domina l’intera Sicilia orientale: un paesaggio di incomparabile bellezza. Un’escursione impegnativa che si può compiere sia a piedi sia con gli appositi mezzi, ma che raccomandiamo sempre in compagnia delle esperte guide dell’Etna. Occorre acquisire le necessarie informazioni circa l’attività dei crateri, dato che in alcuni periodi la Prefettura sconsiglia l’accesso alla zona sommitale. Il pranzo si consumerà a sacco. Terminata l’escursione si tornerà in albergo per la cena e il pernottamento.


2° GIORNO: ETNA Sentiero Natura Monte Nero degli Zappini - NICOLOSI
Effettuata la prima colazione si raggiunge l’ETNA per l’escursione al sentiero natura Monte Nero degli Zappini, il primo che è stato tracciato e segnalato sull’Etna, offre una sintesi di alcuni ambienti naturali tipici della zona. Questo percorso presenta poche difficoltà, si può percorrere in circa due ore e trenta minuti e permette di immergersi nella natura sempre diversa dell’Etna. Durante il percorso si costeggia il giardino botanico Nuova Gussonea, centro di studi della variegata flora dell’Etna. Chi fosse interessato a visitarlo all’interno potrà contattare la cattedra di botanica dell’Università di Catania.
Si rientra a NICOLOSI, per il pranzo tipico e per una visita che comincia dalla chiesa Madre, la prima costruzione edificata dopo il terremoto del 1693, che rappresenta uno dei monumenti più significativi di Nicolosi, con la sua facciata in stile ottocentesco e il campanile in pietra lavica. Da ricordare durante i festeggiamenti pasquali la celebrazione della resurrezione con la “calata della tela”. Fuori il paese (sarà presto la nuova sede del Parco dell’Etna), si trova l’antico monastero benedettino di S.Nicolò l’Arena, edificio fondato su una preesistente cappella rurale del XII secolo e attorno al quale si sviluppò il paese. Il monastero fu abbandonato dai monaci dopo che le eruzioni del 1536 – 37 e il terremoto del 1542 distrussero il piccolo villaggio etneo. Si prosegue con la visita del piccolo museo vulcanologico. La festa del santo patrono si celebra la prima domenica di luglio. Tra le sagre ricordiamo, aprile in festa, in agosto la notte di San Lorenzo, in settembre la cronoscalata, in ottobre la sagra dei funghi, in novembre l’estate di San Martino. La cena sarà pure l’occasione per scoprire nuovi sapori. La sera si rientrerà in albergo per il pernottamento.



3° GIORNO: ETNA Sentiero Escursionistico Case Pirao – Monte Spagnolo – Cisternazza - RANDAZZO
Dopo la prima colazione, si parte per l’ETNA, per scoprire le bellezze offerta dall’escursione effettuata lungo il Sentiero Escursionistico Case Pirao- Monte Spagnolo- Cisternazza, che richiede complessivamente mezza giornata, itinerario in pieno versante nord dell’Etna, in cui i principali motivi di interesse sono l’apparato eruttivo del 1981 e la faggeta di monte Spagnolo.
Si prosegue per RANDAZZO, per il pranzo da consumare presso un locale tipico e una visita che comincia dalla chiesa di S. Maria, opera di espressiva importanza in stile normanno-svevo, dove dell’originaria struttura rimangono le tre absidi e i torrioni. La chiesa è costruita con blocchi di pietra lavica e nella facciata e nel campanile spiccano motivi a contrasto in pietra bianca. L’interno è in stile rinascimentale, a tre navate a croce latina, si conservano un affresco della madonna del Pileri, e molto altri dipinti di celebri autori. L’altare maggiore è del 1693 in stile barocco. Sul timpano è posto lo stemma della famiglia nobiliare dei De Quatris. Tra gli oggetti preziosi custoditi, ricordiamo il crocifisso ligneo del Pintorno, il calice del re Pietro d’Aragona e il sarcofago in pietra lavica della baronessa De Quatris del 1564. Proseguendo per Via Umberto, si arriva a Piazza Municipio dove si trova il Palazzo Comunale, che occupa un antico convento con chiostro. Nel laterale della piazza vi è la via degli Archi, sormontata da archi a sesto acuto e belle bifore del ‘300. Oltrepassata questa via si giunge in Piazza S.Nicolò dove è posta la chiesa omonima del XII secolo; all’interno una fonte battesimale del XII secolo di fattura bizantina, un bel crocifisso dipinto su legno e altri preziosi arredi sacri. Altra importante chiesa è quella di S.Martino, a tre navate con facciata barocca in pietra lavica, un magnifico campanile gotico del ‘300 e due leoni in pietra arenaria collocati sul portale d’ingresso; all’interno una fonte battesimale in marmo rosso e un reliquiario d’avorio del ‘300. Nella stessa piazza si trova il castello svevo, superstite costruzione delle otto torri che circondavano la città. È oggi museo dei pupi siciliani. La festa della patrona, la Madonna Assunta, si celebra il 15 agosto con una processione del tradizionale fercolo alto venti metri che rievoca in tutta la sua bellezza i misteri mariani. Per il Natale sono famosi i Presepi viventi. La serata sarà allietata da un’ottima cena in un locale tipico.